Archivi Blog

‘BURNING BRIDGES’: LA MOSTRA FOTOGRAFICA DI TIM BARBER BY NIKE #2


MODAONLINE – E’ stata presentata ieri mercoledì 24 novembre 2010 alle 18 presso il Nike Stadium di Milano in Foro Bonaparte l’esposizione fotografica ‘Burning Bridges’, che resterà aperta al pubblico fino al 24 dicembre, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Gli scatti protagonisti della mostra, ad opera del fotografo, curatore e designer Tim Barber, sono ispirati al club ‘Athletics West’, il running club Nike degli…

Photo & Text by: Monica Codegoni Bessi

‘BURNING BRIDGES’: LA MOSTRA FOTOGRAFICA DI TIM BARBER BY NIKE


E’ stata presentata ieri mercoledì 24 novembre alle 18 presso il Nike Stadium di Milano in Foro Bonaparte l’esposizione fotografica ‘Burning Bridges’, che resterà aperta al pubblico fino al 24 dicembre, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Gli scatti protagonisti della mostra, ad opera del fotografo Tim Barber,  sono ispirati al club ‘Athletics West’, il running club Nike degli anni ’70 formato da individualità che hanno rivoluzionato l’universo della corsa, trasformandola in un vero e proprio movimento che ha elevato il concetto di running. Gli eredi oggi sono gli atleti ‘NYC BridgeRunners’: con la fotografia in bianco e nero Barber ci porta quindi a scoprirne una prospettiva autentica nella loro realtà quotidiana, regalandoci scatti affascinanti, dal sapore sognante.

Photo & Text by: Monica Codegoni Bessi

NIKE X UNDERCOVER GYAKUSOU PREVIEW


E’ stata presentata oggi presso lo spazio Nike Stadium a Milano la prima collezione unisex di running di Nike x Undercover Gyakusou, nata dalla collaborazione tra Nike e Jun Takahashi, fondatore e stilista della celebre casa di moda di abbigliamento giapponese Undercover. Le innovazioni ed il design d’avanguardia di Nike incontrano la funzionalità di Undercover, ampliando al massimo i livelli di precisione tecnica e di funzione intuitiva. Due anni fa, partendo con tre o quattro corse a settimana, Takahashi ha iniziato a correre, ed a vedere in breve tempo aumentare la distanza da lui percorsa. “All’inizio non la prendevo così sul serio come faccio adesso, ma più correvo e più ci prendevo gusto e di pari passo sono aumentate la mia concentrazione e determinazione. Ora corro 12 o 13 chilometri a giorni alterni. E’ una specie di meditazione per me, ma con l’aggiunta dell’adrenalina. Correre mi consente di bilanciare questi due opposti quasi come fosse una forma di zen. Ogni volta che mi trovo in viaggio per lavoro, corro ugualmente ovunque io sia. È diventato ormai parte integrante della mia vita. Devo correre”. Gyakusou nasce da un gruppo di runner di Tokyo di cui fa parte Takahashi: il nome Gyakusouviene dalla parola ‘gyaku’ che significa direzione sbagliata o marcia indietro e da ‘sou’ che vuoldire ‘corsa o correre, un riferimento al gruppo che corre in senso anti-orario mentre il resto dei runner di Tokyo corrono in senso orario nei parchi della città.

Photo & text by Chiara Zappacenere

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: