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BOGLIOLI CELEBRA IL SUO LEGAME CON IL GIAPPONE CON IL PROGETTO BOGLIOLI BLUE FROM JAPAN


Boglioli partecipa alla settimana della Moda Uomo AI 12-13 con il progetto BOGLIOLI BLUE from Japan in collaborazione con White Milano. Il brand continua così il suo percorso alla riscoperta delle location storiche milanesi legate al mondo della creatività e, dopo la Biblioteca Ambrosiana, approda alla suggestiva Biblioteca Braidense all’interno dell’Accademia di Belle Arti di Brera, riconfermando inoltre, dopo la fortunata collaborazione con kolor, le affinità elettive con il Giappone. BOGLIOLI BLUE from Japan vuole raccontare il mondo Boglioli attraverso la sensibilità nipponica, utilizzando il colore più significativo per il brand: il blu. L’installazione all’interno della Biblioteca Braidense vede come protagoniste una serie d’immagini scattate in Giappone il 1 gennaio 2012 e una composizione cromatica realizzata con le giacche Boglioli. L’ambientazione che fa da sfondo alle immagini è, non a caso, il mare d’inverno: nello specifico la spiaggia di Kujukuri, lambita dal blu dell’oceano Pacifico. BOGLIOLI BLUE come il blu dell’oceano quindi, ma anche come il blu delle sue oceano, di cui ritroviamo cinque iconici modelli nelle fotografie che compongono il progetto. La sesta giacca immortalata nelle fotografie invece anticipa la novità della stagione, ovvero la prima collezione sportswear Boglioli, disegnata dal designer giapponese Takuji Suzuki.

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APPRODO ITALIANO PER THE CANVAS EXPERIMENT, IL NUOVO PROGETTO FIRMATO CONVERSE


Colore, movimento e innovazione: questi i pilastri portanti dell’ iniziativa di Converse  “The Canvas Experiment”, pensata a livello globale ma che ogni nazione ha declinato proponendo una serie di attività differenti,  presentate su youtube e su Conversblog.com. Dopo Parigi e Berlino “The Canvas Experiment” approda anche nello stivale: dallo scorso 2 giugno, infatti, una singolare bandiera animata farà la sua comparsa nella vetrina di JDC in Piazza Duomo a Milano. La bandiera sarà in realtà un ‘Chuck Wall’, ovvero una installazione che consiste in una parete motorizzata alta due metri e larga tre composta da numerose Chuck Taylor, la calzatura iconica del marchio. Le scarpe protagoniste, di diverso colore, muovendosi simultaneamente danno vita a immagini video o parole partendo dal soggetto principale: un’enorme USA flag simbolo delle radici che Converse affonda nella tradizione americana.

Photo Courtesy by Converse Text by Redazione

“ZIETA BAZAIR”: IL DESIGNER POLACCO OSKAR ZIETA DEBUTTA IN ITALIA ALLA GALLERIA CARDI BLACK BOX


In occasione del Salone del Mobile di Milano 2011, la galleria Cardi Black Box ha presentato Zieta BazAir, un’installazione site-specific del designer polacco Oskar Zieta al suo debutto in Italia, e che sarà visibile al pubblico fino a domani 22 aprile in Corso di Porta Nuova 38 a Milano. Il giovane designer, classe 1975, ha realizzato un’installazione inedita sospesa tra cielo e terra: un inusuale self-service del design reso possibile grazie a una produzione superleggera dei suoi noti sgabelli “Plopp” realizzati in edizione limitata di 100 pezzi per la galleria per la prima volta in alluminio e in finishing perlato. Un progetto incentrato sulla leggerezza, le tonalità lievi, il self-made ma soprattutto sulla sostenibilità: non solo la sua ultima produzione per Cardi in alluminio è interamente riciclabile, ma la tecnologia impiegata ha anche un basso impatto ecologico, valore indispensabile per l’artista.

Nicolo’ Cardi e la top model Bianca Balti

Nicolo’ Cardi e Maarten Baas, designer

Nicolo’ Cardi

Nina Yashar, gallerista

Orna Nofarber Schezen, amministratore delegato di Estée Lauder Italia

Il designer Oskar Zieta, autore dell’installazione

Ross Lovegrove, Nicolo’ Cardi e Tokujin Yoshioka

Ross Lovegrove, designer

Marianne Goebl, direttrice di Design Miami

Stefano Tonchi  direttore di W, Nicolo’ Cardi e Oskar Zieta

Photo Courtesy by Press Office, Text by Redazione

A VOYAGE IN LIGHTNESS: UNA INSTALLAZIONE CHE CELEBRA LA LEGGEREZZA PER SAMSONITE


MODAONLINE – Samsonite ha presentato lo scorso 12 aprile durante l’edizione 2011 del Salone Internazionale del Mobile in scena a Milano, l’installazione progettata da Lanzavecchia + Wai “A Voyage in Lightness”: una celebrazione dell’innovativo materiale “Curv®” utilizzato in esclusiva dal brand nella valigeria e interpretato in chiave poetica dai designer che hanno conseguito il Master in Design presso la Design Academy di Eindhoven, vincitori del Time to Design – New Talent Award 2009, che hanno così concepito una installazione ad hoc per Samsonite dove trasmettono la loro personale interpretazione del concetto di leggerezza, poeticamente espressa e messa in relazione con le qualità dell’innovativo materiale Curv, utilizzato nelle valigie Cosmolite e Cubelite del brand. Lanzavecchia + Wai traducono quindi il concetto di assenza di peso dando forma ad un’idea di leggerezza che si manifesta in un disegno dalla geometria fluida e flessibile, caratteristico del loro stile. Il riferimento è l’acqua nella sua forma sospesa di goccia che confrontandosi con la forza di gravità, modifica la propria forma in maniera progressiva ed elastica e che come elemento liquido rimanda al concetto di permanenza e durevolezza. I designer creano la suggestione di gocce stilizzate pendenti dal soffitto delle vetrine, attraverso l’utilizzo di telai poligonali rivestiti da tessuti di lycra colorati che avvolgono una selezione di valigie della linea Cubelite presentata in Italia in anteprima in questa occasione. Nel comporre l’installazione, prendono posto nello spazio una serie di involucri sospesi che svelano in modo solo parziale il proprio contenuto, distaccandosi dal suolo per rimandare ad una levità di spirito che deve essere intesa come la rappresentazione di una consapevolezza compiuta e raggiunta per sottrazione di peso. Si trasmette così l’immagine di un “bagaglio di vita” che si alleggerisce vincendo la forza di gravità in ragione delle qualità uniche di un materiale innovativo. Curv, il materiale molto resistente e leggero, conosciuto per essere molto performante in virtù della sua elasticità e dell’elevata resistenza agli urti, ragioni per le quali viene impiegato anche nella fabbricazione di pattini da ghiaccio, parastinchi e giubbotti antiproiettile, diventa così protagonista. Costituito da numerosi strati intessuti di polipropilene, trattati a caldo per formare dei fogli di spessore estremamente sottile e caratterizzati da una altissima resistenza che, pressati in appositi stampi, danno origine ai “gusci” delle valigie Cosmolite e Cubelite di Samsonite.

Photo Courtesy by Giorgio Fresi Text & Photo by Monica Codegoni Bessi

MINI, DOPPIA INSTALLAZIONE PER IL SALONE DEL MOBILE


Un’installazione che racconta in maniera artistica il design Mini dagli Anni Cinquanta ad oggi celebra lo stile e la creatività del marchio automobilistico. Mini Sintesi è l’opera accolta  durante il Salone del Mobile di Milano dal Cortile d’Onore della sede dell’Università degli Studi di Milano di via Festa del Perdono, e raccontata da Anders Warming , responsabile del design Mini. Il viaggio continua poi in Triennale, dove è accolta “La strada”, installazione in 3 parti ad iniziare dall’ingresso del museo, dove è posto a tre metri di altezza lo spillo delle mappe Google ed accanto la scritta You, rivestita di specchi. Nel corridoio è posizionata la Mini Coupe Concept, assaggio dell’innovativo veicolo il cui lancio è previsto entro la fine dell’anno, ed in un allestimento urbano sono presentati due prototipi di Mini Scooter E Concept, modelli dalle alte potenzialità che potrebbero permettere l’accensione utilizzando il proprio smartphone ed integrare sistemi di info-intrattenimento, comunicazione e navigazione e ricaricabili da qualunque presa di corrente.

Photo & text by Chiara Zappacenere

CELC MASTERS OF LINEN @MILANO UNICA CON UN’OPERA D’ARTE


Oltre 300 metri di lino europeo per un’installazione unica: in occasione della sua presenza a Milano Unica Celc Masters Of Linen accoglie nel suo stand l’opera della designer Tsolmandakh Munkhuu, vincitrice del premio del pubblico al “Festival International de la Mode et de la Photographie” di Hyères 2010. Accanto alla suggestiva opera i tessuti più nuovi per la Primavera/Estate 2012, tutti realizzati utilizzando in maniera innovativa, creativa ed ecologica il lino.

Photo & text by Chiara Zappacenere

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